translate

Sunday, March 29, 2009

AUS vs ITA : primo confronto generale

Dopo oltre 4 mesi di permanenza mi permetto di stilare una serie di differenze riscontrate personalmente tra il Bel Paese e l'Australia, sottolinenando che (a scanso di equivoci) il confronto risulta "viziato" dal fatto che in Italia vivevo in un piccolo paese (VI) mentre qui vivo nei suburbs di una grande e moderna città.

+ costo della vita e stipendi: la vita generalmente costa meno soprattutto se si paragona Melbourne a città come Milano o Roma e gli stipendi sono mediamente un pò più alti (sia in valore nominale, sia reale). Le bollette (soprattutto il metano) sono molto più leggere, la benzina (seppur cresciuta notevolmente negli ultimi anni) costa la metà, le auto utilitarie e medie hanno prezzi inferiori anche del 20%....vado avanti? No forse è meglio non infierire!

+ trasporti: magari non sono puntuali come i tedeschi ma rispetto ai nostri sono efficienti, economici e capillari (beh onestamente essere più efficienti di trenitalia non è difficile!)

+ persone: easy easy easy! Tutti sono più informali e generalmente più educati!

+ casa: con i soldi che in italia si spendono per un miniappartamento in città qui si compra una casa un pò fuori (25km) da 200mq! Occorre forse aggiungere altro?

+ lavoro: la crisi si sente un pò anche qua ma niente in confronto al posto che ho lasciato qualche mese fa! La giornata media lavorativa non è "viziata" dalla lunga pausa pranzo tipica italiana e questo consente di terminare verso le 17-17:30.

+ clima: poche case hanno il riscaldamento e questo la dice lunga! Melbourne in particolare è la four-seasons-in-a-day-city quindi bisogna essere pronti a tutto nell'arco di una sola giornata ma generalmente si può affermare che qua si sta bene. L'inverno dura si e no 2 mesi con temperature minime intorno ai 5 gradi la mattina e la notte ma con giornate miti e soleggiate.

+ gnocca: tanta!

- istruzione: nota dolente! Le università costano un pò di più, intorno ai 10.000 dollari all'anno circa (al cambio attuale sono 5.000 euro circa) ma nel contesto finora presentato gli aussie se lo possono permettere alla grande. Il livello di preparazione è indubbiamente inferiore sia in termini quantitativi sia qualitativi rispetto all'Italia dovuto al fatto che le università private guadagnano in base al numero di studenti iscritti e quindi un'università troppo severa perderebbe soldi visto che pochi o nessuno desidererebbero iscriversi.

- cibo: no comment! Ogni paese che visiterete al di fuori dell'Italia non reggerà nemmeno lontanamente il confronto con il bel paese, quindi il consiglio che vi do è di non fare continuamente paragoni perchè la guerra è già persa in partenza!

- cultura: Quale? Gli inglesi non si sono smentiti nemmeno qua distruggendo ogni frammento di cultura esistente. A parte questo non si può pretendere che un paese nato poco meno di 300 anni fa e costituito per lo più da immigrati possa avere un'identità culturale paragonabile allo standard europeo.

- distanze spazio-temporali: immense! La maggior parte degli eventi sportivi e non si svolgono in europa/usa e quindi risulta difficile seguirli in diretta a causa del fuso orario. Il continente più vicino è l'asia e la città più vicina più importante è Singapore che dista circa 7 ore di volo da Melbourne. Anche all'interno le distanze sono considerevoli; per attraversare Melbourne da est a ovest si impiegano circa 2 ore in auto.

Ai voi l'ardua sentenza....

Monday, March 23, 2009

Traffic infringement notice!


L'ultima multa per eccesso di velocità presa in Italia risale ad 1 mese prima che entrasse in vigore il dl della patente a punti; prima di quella multa ho contribuito con circa 2 milioni di vecchie lire a risanare le casse del comune di Thiene (VI) ... beh devo dire che in quasi tutti i casi superavo di poco i 40 km/h oltre il limite consentito, e in questo mi ritengo fortunato visto che solitamente io e il mio socio moltiplicavamo per 3 i limiti sul tachimetro!
L'altro giorno ho ricevuto una lettera contenente una multa per eccesso di velocità (2km/h oltre la soglia di tolleranza consentita) rilevato a Glenroy il 6 gennaio e questo, secondo la "road rule 20 del victoria state" è considerato reato amministrativo.
All'inizio non mi sono per niente meravigliato visti i precedenti italiani sopraelencati ma dopo un pò ho realizzato che ricevere una multa per eccesso di velocità di 2km orari a Melbourne era una cosa davvero impensabile, soprattutto in considerazione del fatto che il 6 gennaio io non avevo "rentato" nessuna macchina ma stavo usando per gentile concessione di Carla una holden barina a lei intestata...dunque mio caro Watson, il quesito è tutt'altro che elementare: come è possibile che la multa sia arrivata a me se la macchina non è registrata a mio nome??? Hanno forse gli australiani un sistema per rilevare la fisionomia di ogni persona che mette piede in quest'isola??? Ne dubito.
Il mistero l'ho svelato poche righe dopo dove ho letto che qualcuno (il proprietario) aveva dichiarato che alla guida c'era un certo signore con il mio nome che abitava al mio indirizzo.
Onde per cui la soluzione adottata è stata di dichiarare che non mi trovavo alla guida di quel veicolo nella data indicata.
Sono proprio curioso di scoprire chi mi ha nominato e mi sa che si passerà qualche bel guaio!
Io un'idea già ce l'ho visto che come Andreotti penso sempre male e c'azzecco il 99% delle volte.

Thursday, March 19, 2009

Caro vecchietto italo-australiano!

Da mercoledì 18 marzo ho iniziato una nuova avventura presso il patronato inca cgil di "Cobburgo". La mia mission è "fare da filtro alle richieste dei pensionati italiani" per la campagna redditi promossa dal governo italiano.
Sono, mio malgrado, uno statale e quindi ora devo, per onorare la sigla sindacale, avercela con Brunetta (quando sento il suo nome sorrido sempre perchè durante i miei studi a venezia, in uno dei tanti bacari ho sentito una barzelletta raccontata da un vecchio che mi ha fatto piegare dalle risate; più o meno faceva così: "...voleo darghe un baso a brunetta, ghe son dà visin ma el me ga fato un pompin...".
Vi dico subito che dopo 2 giorni di lavoro ho adottato la tecnica dell'aspirina preventiva, ossia verso le 8, subito dopo la colazione prendo una dose massiccia di ibuprofene per prevenire il mal di testa delle 10 (tecnica già adottata con qualche partner: "cara, vuoi un'aspirina?" "no caro non ho mal di testa!" "bene, allora scopiamo!").
Questo lavoro dovrebbe durare 2 mesi circa!
I primi 2 giorni di lavoro sono stati entusiasmanti ed allo stesso tempo disastrosi.
Entusiasmanti perchè, presa con la giusta filosofia, si ride abbastanza, anche perchè l'alternativa sarebbe piangere o ammazzarli!
Disastrosi perchè tener a bada contemporaneamente 20 vecchietti che non capiscono na cippa e fanno mercato è abbastanza strong!
I vecchi, prevalentemente in pensione, rompono il cazzo moooolto più dei bambini di 1 anno perchè hanno anche il dono della parola (beh non tutti per la verità).
Spesso devo ricorrere ai gesti per spiegare loro il da farsi e il tutto tra l'ilarità generale!
Dico io, ma venissero le figlie o le nipoti ventenni almeno ad accompagnarli! Invece niente, finora solo qualche thailandese furbetta che si è fatta intestare la pensione del nonno!
Ora capisco perchè il più grande limite della democrazia è che ci sono troppi ignoranti alle urne!

See ya!
Stay tuned!

Saturday, March 14, 2009

Melbourne


Oramai son 3 mesi e mezzo che bazzico around melbourne e mi sono accorto di non averle ancora dedicato un post!
Se dovessi descriverla in poche righe direi..."immaginate una città di 4 milioni di abitanti, con strade ordinate e facili da percorrere, con trasporti pubblici efficienti e capillari, con un fiume che la taglia in due rendendo l'atmosfera molto europea, un città pulita, con distese di parchi enormi, affacciata sull'oceano, un miscuglio di razze unico nel suo genere, una città all'avanguardia ma con un ritmo di vita da provinciale, ...".
Potrei continuare così per molto ma mi ero promesso di descrivere melbourne in poche righe!
Dunque, parto subito dicendo che Melbourne mi piace e parecchio.
E' vero, per onor di cronaca, che non ho mai vissuto in altre città paragonabili alla capitale del Victoria però nei miei viaggi "on the road" ho avuto la possibilità di respirare l' "aria" di città come Londra, Roma, Toronto, Montreal, Barcellona, Siviglia, Lisbona, Sydney oltre a vivere per 4 anni nella città da molti considerata la più bella al mondo, Venezia.
Complice il miscuglio di razze e culture diverse radicate nel tempo Melbourne ha un pò di tutto: ha un fiume sulle cui sponde si divide la città come accade per diverse capitali europee, ha un centro finanziario (CBD) che non teme rivalità proprio come le grandi metropoli americane, ha il mare, anzi l'oceano che ne influenza il clima e gli odori, ha dei parchi che si estendono a vista d'occhio, ha una rete di trasporti pubblici capillare composta da treni, tram e bus da far invidia a qualsiasi moderna città del nord europa, ha quartieri (o suburbs come li chiamano qui) caratteristici, ha la costruzione abitabile più alta al mondo (a breve sarà superata da un grattacielo di Dubai costruito dagli stessi impresari dell'eureka tower..certi Grollo da Treviso...per la serie "veneti everywhere").
Inoltre, pur essendo Sydney la città più conosciuta fuori dall'Australia, (povera Canberra, mi fa quasi pena, la capitale) è in realtà melbourne ad ospitare il maggior numeri di eventi, soprattutto sportivi: dal GP di formula 1, al Motomondiale passando attraverso gli asutralian open di tennis, dalla corsa di cavalli più seguita downunder, ai concerti più importanti, complice anche il MCG in grado di ospitare quasi 100 mila persone sedute.
Nelle classifiche a livello mondiale Melbourne risulta essere tra le città più vivibili al mondo per tutta una serie di parametri quali basso tasso di criminalità, forte crescita economica, alto grado di integrazione sociale, servizi che funzionano.
La gente qui è, come dicono, davvero easy-going, ti puoi permettere di girare vestito come ti pare e piace senza che lo sguardo irriverente di qualche becero ti disturbi. In tram e in treno il signore distinto in giacca e cravatta siede di fianco al giovane hippy con i capelli fuxia e i jeans all'altezza delle ginocchia...
Unico neo, ma si sa, nessuno è perfetto, il tempo!
Melbourne è la "four-seasons-in-a-day-city", ossia qui può capitare di alzarsi la mattina con il sole ed un cielo terso, dopo due ore improvvisamente le nuvole prendono il sopravvento e la temperatura cala di 10 gradi, qualche timida goccia di pioggia tanto da disturbare un pò e poi via di nuovo un sole "spaccapietre" e magari, perchè no, il tutto condito da un costante vento che spira dall'oceano verso nord.

Concludendo, Melbourne è la città ideale dove vivere!
E forse non a caso, come del resto in tutta l'Australia, non è così facile rimanere!

Tuesday, March 10, 2009

Educazione civica australiana

Io ho sempre sostenuto che la civiltà anglosassone fosse superiore a tutte in termini di educazione civica e, dopo diverse conferme nelle mie visite londinesi, ne sto avendo ulteriori qui a Melbourne.
Poco tempo fa, ad esempio, eravamo in treno, ed il mio socio era senza biglietto. Il caso ha voluto che salissero i controllori con l'agilità di una gazzella, senza lasciare scampo. Ad onor del vero il mio era scaduto da 1 giorno ma ho imparato nella vita che se le cose si fanno con scioltezza e alla luce del sole, spesso si riesce a scamparla.

La scena: alla richiesta "ticket please!", non faccio una grinza e sicuro estraggo il ticket dal mio portafoglio e con un sorriso da faccia da sberle lo porgo alla controllore accompagandolo con un "here you are". Lei lo guarda e mi risponde "thanks sir".
Il mio compagno, tutto trafelato inizia a cercare nella sua borsa "modello mary poppins" tirando fuori ogni genere di cose (mancavano solo i calzini "cernobyl") tra cui anche i biglietti settimanali scaduti; nel frattempo la controllore, gentilissima, non si muove di un centimetro ed attende con pazienza l'esito della ricerca. Dopo svariati minuti ed altrettante risate da parte mia, ho udito la frase che mi ha mandato in visibilio (nemmeno il 5 maggio 2002 ho riso così tanto...e gli interisti sanno perchè!): "sorry, I don't have the billiet!".
Tra l'ilarità generale la controllore mi si avvicina capendo che poteva far conto su di me e mi dice: "Does your friend understand english?" ed io li per li volevo rispondere "yes, el se rang" ma non me la sono sentita e molto educatamente le ho risposto "not really, may I help you?".
Alla fine, lei portandosi con delicatezza vicino all'orecchio del mio socio, per non imbarazzarlo davanti agli altri passeggeri gli ha consigliato di scendere a southern cross (la nostra stazione di arrivo) e di acquistare un biglietto e di validarlo.
Secondo voi, in Italia, sarebbe successa la stessa cosa?

Questo è solo un esempio, ma vi assicuro che la disponibilità e la sensibilità degli addetti ai servizi pubblici (e anche privati) è davvero inusuale per i nostri standard.

Friday, March 6, 2009

Asian Magic Woman!

Ci vorrebbe un blog a parte per farvi capire cosa intendiamo quando vi diciamo che le asiatiche qua sono dei "numeri" da paura...ma ci proveremo con un solo post e magari con qualche foto a breve!
Sarà la diversità che le rende migliori ai nostri occhi, sarà la quasi completa assenza di grasso dai loro fisici, sarà l'occhio a mandorla da cui è nato il motto "andiamo a mandorlate questa sera?", sarà che si vestono decentemente, sarà che danno un senso di esoticità (ho scritto giusto vero? perchè stavo pensando ad eroticità, lapsus freudiano), sarà quel che sarà, ma queste cino-giappo-thai-viet-kor-malesi sono a dir poco splendide!
Tuttavia c'è un problema!
Mentre le aussie sono più easy-going e con un pò di savoir-faire si possono conoscere facilmente (ovviamente l'essere italiani aiuta forse perchè sovviene alle loro menti il non plus ultra del macho latino, rocco siffredi), le asiatiche sono di primo acchito fredde e difficili da approcciare. L'unico modo per avvicinarle è conoscerle indirettamente tramite studio, lavoro o amiche di amiche...ecco perchè sto convincedo il mio compagno ad iscriversi ad un corso di inglese al rmit university (nota per la quasi totalità di studenti asiatici) asserendo che il suo inglese è molto carente soprattutto nella parte grammaticale e lessicale!

Tornando alla nostra vita daybyday, son 3 giorni che qua sembra essere finita l'estate e si vedono gli aussie girare con felpe e cappotti invernali, in realtà sono 20 gradi circa, un pò di vento ma si sta benissimo, solo che per loro questo è freddo!
Giovedì sera tornando dal weekly briefing ho fatto un allenamento a calcio con una squadra della zona composta prevalentemente da greci e, dopo anni di assenza dai campi di gioco, domani alle 12 avrò un test match!
Sempre domani avremo una nuova visita da Sydney quindi next week si farà ancora un pò di walkabout around Melbourne!

See ya!
Stay tuned.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...