Non ho ancora scritto un post che tratti di un argomento apparentemente scontato ma che potrebbe rivelarsi utile a tutti coloro che hanno intenzione di intraprendere un'esperienza downunder. E non c'è miglior consiglio che l'esperienza finora vissuta!
Il metodo maggiormente utilizzato per venire in Australia e rimanerci un pò è senza dubbio la Working Holiday Visa, un visto che finora si è rivelato molto semplice da ottenere ed altrettanto efficace per conciliare vacanza, lavoro e un pò di studio. Il visto infatti era nato con l'intento di far conoscere l'Australia agli overseas viaggiando all around e di tanto in tanto intraprendere qualche lavoretto casual per finanziarsi il viaggio, appunto. In realtà la maggior parte degli europei conosciuti utlizza questo visto per lavorare il più possibile (visto il gap salariale con molti paesi del vecchio continente) e magari come crocevia per ottenere un visto più lascivo in termini temporali (come ad esempio lo sponsor).
Infatti con il wh visa si può rimanere in Australia al massimo 1 anno e si puo' lavorare fino a 6 mesi con lo stesso datore di lavoro (quindi per lavorare 1 anno intero ci vogliono almeno 2 datori). Inoltre al momento della richiesta del visto non bisogna aver compiuto 31 anni. Non è rilasciato a tutti i cittadini del mondo (per esempio gli spagnoli per ora non ne hanno accesso).
Un eventuale secondo working holiday si può richiedere se nell'anno si è lavorato almeno 3 mesi in una farm in zone rurali.
Un altro visto abbastanza usato è lo student visa e spesso questo rappresenta il secondo permesso in termini temporali dopo il sopracitato wh in quanto scaduto il primo, molto di coloro che hanno intenzione di rimanere si iscrivono ad uno dei corsi di formazione presenti nella lista delle professioni skilled per poi tentare di applicare per il visto permanente. Aspetto positivo di questo visto è la validità pari alla durata legale del corso di studi e inoltre permette di lavorare fino a 20 ore a week ed illimitatamente durante le school holiday..aspetto negativo, soltanto uno ma basta a scoraggiare chiunque...qui per un corso relativo ad una professione che poi non si eserciterà mai bisogna preventivare circa 20.000 AUD all'anno (2 anni di solito); ho scritto che non si eseciterà mai perchè tra le skilled profession le più richieste e di conseguenza le più "frequentate" in termini di corsi di studi sono hairdresser (parucchiere), frigorista, cuoco....il 90% della gente conosciuta finora li frequenta solo per poi poter applicare per la permanent visa.
Ci sono molti altri visti ovviamente, dal temporary permanent, allo sponsor, alla indipendent permanent visa ma i due sopraelencati coprono sicuramente il 90% tra quelli comunemente utilizzati.
Merita tuttavia di essere citato il famigerato sponsor, ovverosia la volontà di un' azienda australiana di concedere un visto temporaneo legato al contratto di lavoro con l'azienda stessa per un periodo di 3 anni.
E' solitamente rilasciato nell'ambito delle categorie richieste quali cuoco, impiegato specializzato, geologo o cmq nel caso in cui la figura professionale richiesta scarseggi nel territorio australiano.
Trascorsi i 2 anni in regime di "sponsor" si può applicare per la permanent resident.
Numerosi sono comunque gli overseas che entrano nel territorio australiano con un normale visto turistico, rinnovabile ogni 3 mesi fino ad un massimo di 1 anno ma qui non c'è bisogno di spiegazione alcuna.
That's all folks!
c u soon!
stay tuned!
Infatti con il wh visa si può rimanere in Australia al massimo 1 anno e si puo' lavorare fino a 6 mesi con lo stesso datore di lavoro (quindi per lavorare 1 anno intero ci vogliono almeno 2 datori). Inoltre al momento della richiesta del visto non bisogna aver compiuto 31 anni. Non è rilasciato a tutti i cittadini del mondo (per esempio gli spagnoli per ora non ne hanno accesso).
Un eventuale secondo working holiday si può richiedere se nell'anno si è lavorato almeno 3 mesi in una farm in zone rurali.
Un altro visto abbastanza usato è lo student visa e spesso questo rappresenta il secondo permesso in termini temporali dopo il sopracitato wh in quanto scaduto il primo, molto di coloro che hanno intenzione di rimanere si iscrivono ad uno dei corsi di formazione presenti nella lista delle professioni skilled per poi tentare di applicare per il visto permanente. Aspetto positivo di questo visto è la validità pari alla durata legale del corso di studi e inoltre permette di lavorare fino a 20 ore a week ed illimitatamente durante le school holiday..aspetto negativo, soltanto uno ma basta a scoraggiare chiunque...qui per un corso relativo ad una professione che poi non si eserciterà mai bisogna preventivare circa 20.000 AUD all'anno (2 anni di solito); ho scritto che non si eseciterà mai perchè tra le skilled profession le più richieste e di conseguenza le più "frequentate" in termini di corsi di studi sono hairdresser (parucchiere), frigorista, cuoco....il 90% della gente conosciuta finora li frequenta solo per poi poter applicare per la permanent visa.
Ci sono molti altri visti ovviamente, dal temporary permanent, allo sponsor, alla indipendent permanent visa ma i due sopraelencati coprono sicuramente il 90% tra quelli comunemente utilizzati.
Merita tuttavia di essere citato il famigerato sponsor, ovverosia la volontà di un' azienda australiana di concedere un visto temporaneo legato al contratto di lavoro con l'azienda stessa per un periodo di 3 anni.
E' solitamente rilasciato nell'ambito delle categorie richieste quali cuoco, impiegato specializzato, geologo o cmq nel caso in cui la figura professionale richiesta scarseggi nel territorio australiano.
Trascorsi i 2 anni in regime di "sponsor" si può applicare per la permanent resident.
Numerosi sono comunque gli overseas che entrano nel territorio australiano con un normale visto turistico, rinnovabile ogni 3 mesi fino ad un massimo di 1 anno ma qui non c'è bisogno di spiegazione alcuna.
That's all folks!
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