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Sunday, August 23, 2009

so, tell us about your weakness...

Qualche settimana fa di pomeriggio aprofittando dell'orario ridotto e sfidando la crisi economica mi sono lanciato a Collins Street, nel cuore della CBD di Melbourne con in mano la lista delle recruitment companies, lo zaino pieno di curriculum e l'entusiasmo di un bambino di fronte ai cancelli di Gardaland.
Entrando nelle hall dei grattacieli mi dirigevo con nonchalance verso gli ascensori che di volta in volta mi portavano nei piani alti dove la vista di melbourne diventava sempre più spettacolare via via che si avvicnava l'ora del tramonto. Le recruiter erano tutte donne, belline anche, ma sembravano frustrate per lo più tranne una di mezza età che pareva aver davvero preso a cuore la mia causa.
Il momento clou l'ho avuto in una delle più importanti compagnie dove, dopo esseremi presentato di routine alla reception e dopo aver "passato" la prima recruiter mi hanno fatto attendere in una stanza con vista sui Docklands dove a breve avrei dovuto incontrare un'ulteriore recruiter specializzata nel mio settore...di li a poco, mentre ammiravo le Rialto Towers sentii i rumori dei tacchi sulla moquet che non sono certo sexy come gli stessi su un pavimento in legno e appena girato mi trovai di fronte a due bionde, alte, in tailleur, aussie fino al midollo, sguardo deciso e diretto...sembrava volessero mangiarmi...lo ammetto ho avuto un pò di soggezione perchè davanti a me non riuscivo a vedere due possibili recruiter bensì due probabili prede del sabato sera (non fosse stato per i cm di differenza...).
Anyway tutto il preambolo per dire che nonostante la fuckin' working holiday visa e nonostante la crisi economica mondiale che non mi stanno certo aiutando nel trovare un lavoro "serio", sono fiero del mio inglese.
Capivo tutto quello che mi dicevano ste zoccole e rispondevo pure a tema ed in qualche caso piazzando qua e la battute del tipico italiano piacione quando la domanda sembrava porre trabocchetti. Al top tra le domande piu odiate e insulse ai colloqui colloco la seguente: "mi dica i suoi punti di debolezza". Ma che cazzo di domanda è questa? Chi è, mi chiedo io quel pirla di psicologo che l'ha pensata? Io sono disordinato... pensate che vi risponda asserendo forse di esserlo??? Nemmeno sotto tortura. Li conosco molto bene i miei difetti ma col c...o che te li vengo a dire. Al colloquio si deve mentire, sempre! Con cautela e senza esagerare, ma si deve comunque mentire.
Io, se fossi un imprenditore, non perderei neanche il tempo di farli. A volte non riesco a capire il mio amico che conosco da 17 anni e voi pensate davvero di comprendere come potrebbe essere un candidato con 4 domande stereotipate in meno di 15 minuti?
Eniuei, Io, imparata l'arte dell'arrampicamento sugli specchi all'età di 16 anni durante le interrogazioni di italiano e storia ho glissato come segue

"...beh è un pò difficle esternare i propri punti di debolezza anche perchè i difetti sono quasi sempre gli altri a notarli mentre noi cerchiamo di nasconderli. E poi in un team un buon manager sa trasformare le debolezze in risorse visto che lavorando in gruppo si cerca di enfatizzare le risorse positive di ogni singolo senza puntare il dito sulle debolezze. Ad ogni modo penso che in questi 6 anni di esperienza ho colmato molte lacune e mi sento sereno nel dire che professionalmente non ho notato particolari debolezze o difetti nel mio ambito professionale"

A quel punto le due iene si sono guardate con l'aria di chi glielo aveva appena messo nel c..o mentre io mostravo il sorriso "orgoglione" di quello che aveva dato una risposta da premio oscar e nella mia mente pensavo "fuck!".

4 comments:

mrk85 said...

grandioso, spettacolare, sei un mito...
ma poi alla fine come è andata? ti hanno assunto?

Unknown said...

Al mio colloquio alla Heyss alla stessa domanda ( un classico) ho risposto:
Non esistono pregi e difetti, ma caratteristiche. Una persona iperattiva ,cosa considerata positiva in certi uffici si troverebbe a disagio se dovesse lavorare in davanti ad una macchina, una persona pigra, che normalmente è considerato un difetto, potrebbe essere un ottima badante per anziani con poca deambulazione.
Bisognerebbe conoscere nel dettaglio il alvoro proposto per sapere se me mie carattersitiche sono adatte a questo. E nel caso particolare credo proprio di si perchè.... bla bla bla...

Unknown said...

approposito.. ho postato col pc di Mamma.. quindi claudia in realtà sono io, Giovanni. ( tuo fratello)

marco said...

mrk85: con la whv e' difficile trovare un lavoro "qualificato", quindi ora sto seguendo altre strade visto che la mia laurea potrebbe contare quasi di piu' in australia che in italia....ma non ho fretta, qui un cameriere guadagna tranquillamente 2.000 euro al mese.

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