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Saturday, May 29, 2010

percorso inverso (101)

Il day program era di alzarmi tardi, colazionare con Lei, guardarmi la tappa e poi scendere a Dublino per la prima visita ufficiale e cazzeggiante della città.
Ho rispettato quasi tutto il programma ma forse il month end che mi ha occupato giovedì e venerdì sera fino alle 10.30 pm ha avuto la meglio sul mio entusiasmo da turista per caso e quindi dopo una consistente assuefazione da nutella e una tappa incolore del giro d'Italia ho indossato le pantofole ed ho imitato Freddie Mercury nel video I want to break free, lavatrice, pulizie e cazzeggio. Aggiungiamoci poi che dopo una settimana insolita all'insegna del sole è tornato il tipico irish weather con pioggerellina bastarda, venticello, nuvole e umidità.
Per fortuna all'ora di cena il mio flatmate mi ha ricordato la promessa da marinaio fattagli ad inizio settimana e quindi con mio immenso piacere mi sono apprestato a preparare una fuckin' carbonara. Risultato: 6.5.
In realtà ciò che volevo dire è che dopo 2 settimane non ho ancora visto Dublino e proprio pochi minuti fa mi soffermavo a pensare quanto differente sia stato questo espatrio rispetto a quello fatto in Australia nel lontano dicembre 2008.
Qui avevo già un lavoro, ma non conoscevo nessuno, non avevo una casa, non sapevo nemmeno come muovermi per fare la spesa (che poi a che ti serve la spesa se non hai una cucina?), avevo portato con me lo stretto necessario per un'autonomia massimo di 1 settimana. Ero focused 100% sul lavoro.
In Australia sono arrivato che conoscevo già almeno 5/6 persone, dopo 2 giorni avevo una casa, un conto in banca, un numero australiano, il file tax number, l'assicurazione sanitaria, la valigia pesava 40 kg e m'ero portato pure la Bialetti perchè non si sa mai e in una settimana conoscevo le vie ed i numeri dei tram di Melbourne come le mie tasche e sapevo dove approvigionarmi di qualsiasi cosa. Insomma a parte il lavoro ero organizzato come una giovane marmotta che parte per il campo mobile. Poi son tornato.
Vuoi vedere che stavolta....

ps. prometto che domani o al massimo next we scendo a Dublino e faccio qualche foto.

Tuesday, May 25, 2010

...to Dublin

Come potete vedere dal nuovo titolo From Melbourne to Dublin ci son volute solo 3 settimane per farmi capire che l'Italia ancora non mi merita (ahah) o forse ho realizzato che dopo 1 anno e mezzo di Australia riadattarsi alla vita stressata veneta era davvero un suicidio o forse ancora ho semplicemente voluto prendere un altro side track perchè...non si sa mai.
Ecco che, sempre come il noto castratore di canguri, ho preso la palla al balzo e mi son fiondato a Nord, in Irlanda, a Dublino, precisamente a Swords (eh si spade, che è sempre meglio di Seghe).
Nel bel mezzo della crisi economica, qui, dove hanno tagliato migliaia di posti io ho trovato lavoro (nel mio settore, non cito i dettagli perchè visto da fuori appartengo alla categoria delle persone poco interessanti lavorativamente parlando).
Che dire, ho rispettato quanto scritto nell'ultimo paragrafo dell'ultimo post scritto downunder.
Per ora penso sia abbastanza.
Ho ritrovato lo slang, ho ritrovato un popolo di bevitori, ho ricominciato a sherare una casa, prendo ancora i mezzi pubblici e come vedete ho ripreso a scrivere su questo blog...insomma non è cambiato quasi niente e visto che tra l'altro non sono metereopatico, posso quasi dire che l'Irlanda per ora ha molto in comune con l'Australia....seeee.
C u mates
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