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Monday, December 28, 2009

Info utili: visa!

Non ho ancora scritto un post che tratti di un argomento apparentemente scontato ma che potrebbe rivelarsi utile a tutti coloro che hanno intenzione di intraprendere un'esperienza downunder. E non c'è miglior consiglio che l'esperienza finora vissuta!
Il metodo maggiormente utilizzato per venire in Australia e rimanerci un pò è senza dubbio la Working Holiday Visa, un visto che finora si è rivelato molto semplice da ottenere ed altrettanto efficace per conciliare vacanza, lavoro e un pò di studio. Il visto infatti era nato con l'intento di far conoscere l'Australia agli overseas viaggiando all around e di tanto in tanto intraprendere qualche lavoretto casual per finanziarsi il viaggio, appunto. In realtà la maggior parte degli europei conosciuti utlizza questo visto per lavorare il più possibile (visto il gap salariale con molti paesi del vecchio continente) e magari come crocevia per ottenere un visto più lascivo in termini temporali (come ad esempio lo sponsor).
Infatti con il wh visa si può rimanere in Australia al massimo 1 anno e si puo' lavorare fino a 6 mesi con lo stesso datore di lavoro (quindi per lavorare 1 anno intero ci vogliono almeno 2 datori). Inoltre al momento della richiesta del visto non bisogna aver compiuto 31 anni. Non è rilasciato a tutti i cittadini del mondo (per esempio gli spagnoli per ora non ne hanno accesso).
Un eventuale secondo working holiday si può richiedere se nell'anno si è lavorato almeno 3 mesi in una farm in zone rurali.
Un altro visto abbastanza usato è lo student visa e spesso questo rappresenta il secondo permesso in termini temporali dopo il sopracitato wh in quanto scaduto il primo, molto di coloro che hanno intenzione di rimanere si iscrivono ad uno dei corsi di formazione presenti nella lista delle professioni skilled per poi tentare di applicare per il visto permanente. Aspetto positivo di questo visto è la validità pari alla durata legale del corso di studi e inoltre permette di lavorare fino a 20 ore a week ed illimitatamente durante le school holiday..aspetto negativo, soltanto uno ma basta a scoraggiare chiunque...qui per un corso relativo ad una professione che poi non si eserciterà mai bisogna preventivare circa 20.000 AUD all'anno (2 anni di solito); ho scritto che non si eseciterà mai perchè tra le skilled profession le più richieste e di conseguenza le più "frequentate" in termini di corsi di studi sono hairdresser (parucchiere), frigorista, cuoco....il 90% della gente conosciuta finora li frequenta solo per poi poter applicare per la permanent visa.
Ci sono molti altri visti ovviamente, dal temporary permanent, allo sponsor, alla indipendent permanent visa ma i due sopraelencati coprono sicuramente il 90% tra quelli comunemente utilizzati.
Merita tuttavia di essere citato il famigerato sponsor, ovverosia la volontà di un' azienda australiana di concedere un visto temporaneo legato al contratto di lavoro con l'azienda stessa per un periodo di 3 anni.
E' solitamente rilasciato nell'ambito delle categorie richieste quali cuoco, impiegato specializzato, geologo o cmq nel caso in cui la figura professionale richiesta scarseggi nel territorio australiano.
Trascorsi i 2 anni in regime di "sponsor" si può applicare per la permanent resident.
Numerosi sono comunque gli overseas che entrano nel territorio australiano con un normale visto turistico, rinnovabile ogni 3 mesi fino ad un massimo di 1 anno ma qui non c'è bisogno di spiegazione alcuna.

That's all folks!
c u soon!
stay tuned!

Wednesday, December 23, 2009

Australian driving licence

15 minuti e 46 dollari per ottenere una patente australiana valida 3 anni!
i'm speechless again!
That's Australia!

Quasi mi manca la burocrazia italiana...non mi diverto neanche così!
Vuoi mettere fare un bel paio di ore di coda in agenzia pagando 150 euro tra visite, marche da bollo e ricarichi più o meno legali?

The fast food culture

In 29 anni di Bel Paese mi sono avventurato solamente 2 volte in un Mc Donald, di cui una costretto dalle circostanze!
E mia mamma non lo sa ancora, probabilmente se fumassi un intero pacchetto di marlboro davanti a lei sarebbe meno preoccupata!
Qui in Australia (come pure in USA e UK) le cose vanno un pò diversamente...
Si perchè qui nei fast food ci vanno tutti, adolescenti, adulti, anziani, bambini ed ognuna di queste categorie prese singolarmente ci può anche stare ma quando vedo un genitore che accompagna i figli al Mc & C. penso (da italiano "foodie") ancora a mia mamma che probabilmente avrebbe preferito accompagnarmi dalle signore che lavorano la notte (qui 24 ore) piuttosto che in qualsiasi fast food.
Ma tant'è, e l'ho già scritto, "when you are in rome do as romans do"!
Ecco quindi che da un anno a questa parte, seppur con la frequenza con la quale Max Biaggi ha vinto negli ultimi 10 anni, mi son visto costretto a frequentare questi postacci che rispondono ai nomi di Mc Donald, Hungry Jacks, KFC, Nando's, Red Rooster, Subway!
Questi almeno quelli testati finora. E da qui l'idea di stilare una sorta di classifica tra il peggio ed il meno peggio!
Dico fin da subito che il sedicente portoghese nando's (re del pollo & c.) si erge ad uno status leggermente più elevato degi altri sia per la qualità del prodotto e di conseguenza anche nel prezzo ma tutto sommato ne vale la pena. Anche l'ambiente apparentemente risulta essere un pò meno "lercio" rispetto ai concorrenti.
Al secondo posto, metterei Subway, una specie di paninoteca a catena di montaggio dove si può scegliere tra una serie consistente di affettati, formaggi, verdure e salse da inserire nel panino, anch'esso a scelta! Diciamo che il tutto sembra fresco e la possibilità di scegliere permette di ottenere un prodotto che per 7-8 dollari può considerarsi soddisfacente.
Hungry Jacks è a mio avviso il primo tra i fast food che propongono il vero e proprio junk food, sia per il prezzo, sia per la quantità.
Di seguito, anche se distaccato di poco, si classifica Mc Donalds, il simbolo per eccellenza dei fast food e forse anche per questo poco frequentato dal sottoscritto!
La guerra tra KFC e Red Rooster è davvero una lotta tra titani della spazzatura.Il pollo la fa da padrone in tutte le versioni possibili e inimmaginabili, comunque sempre e solo fritto (in che olio non si sa!). Non saprei proprio chi mettere prima e dopo visto che in entrambi ci son entrato una sola volta...e un motivo ci sarà!
A breve un sondaggio per conoscere le vostre preferenze.

Ma dico io, farsi un piatto di pasta col mitico pesce veloce del mare del nord (altresì definito tonno) il tutto per un costo totale di 2 dollari (forse)??? No eh?!?!
L'obesità rappresenterà in termini di vittime la terza guerra mondiale con costi mooolto più elevati delle prime due!

Tuesday, December 15, 2009

Waiting for Xmas

Mi sto accingendo a trascorrere il secondo natale downunder ma, mentre l'anno scorso l'ho vissuto da turista spaesato, quest'anno sto realizzando con più coscienza quanto difficile sia vivere la Natività al caldo quando per 30 hanni il natale è stato sinonimo di freddo, neve, tradizioni, cene con menù tipicamente invernali, etc etc
Qui il Natale non esiste! O meglio è surclassato dalla stagione in cui si manifesta, ovverosia l'estate. Molto probabilmente anche noi se celebrassimo il Natale il 15 agosto saremo più propensi ad interessarci alla tintarella, alle ferie, al relax dopo 1 anno di lavoro piuttosto che abbuffarci in nome della tradizione.
Fattostà che vedere i babbi natale in città in pantaloncini ed infradito fa un certo effetto, anzi non lo fa proprio nel senso che come già scritto tutto è fuorchè Natale.
Completamente diverso il discorso per l'atmosfera pagana che riveste la notte di San Silvestro dove invece il clima aiuta molto la buona riuscita di una festa all'aperto che da noi è spesso rovinata da brutto tempo e temperature polari ...
Intanto questa sera a lavoro celebreremo il kris kringle, un'usanza apparentemente molto comune da queste parti dove ad ognuno dei partecipanti è richiesto di fare un presente ad un collega sorteggiato a caso all'insaputa ovviamente di quest' ultimo; infine domani sera party natalizio dove ci si abbufferà con l'oramai noto cibo spazzatura che padroneggia downunder.

ps. oggi 39 gradi col vento che funge da phon!
Sabato ho in programma una giornata al mare (la prima della stagione), anche se sono un pò preoccupato dalla prova bikini...

Wednesday, December 9, 2009

The Australian way

Dopo 2 mesi di lavoro, oltre a cominciare a capirne qualcosa, mi permetto di fare alcune valutazioni (apparentemente esterofile) comparando l'ambiente australiano con quello del Bel Paese.
Tutto si potrebbe riassumere con una parola: easy going, ma preferisco entrare nello specifico rivelando alcuni dettagli che meglio potrebbero spiegare cosa significa lavorare downunder.
Il posto dove lavoro è composto prevalentemente da ragazzi europei di età compresa tra i 25 ed i 45 anni con un paio di eccezioni overage!

orario di lavoro: in teoria si dovrebbe iniziare alle 10 di sera ma mentre io cerco di essere il più puntuale possibile arrivando spesso con 20 minuti di anticipo, tutti gli altri cominciano un pò quando gli pare a seconda delle esigenze proprie.

abbigliamento: ecco, qui non saprei proprio cosa dire. Maglietta o canotta con fuseaux e ciabatte rigorosamente buttate sotto la scrivania e piedi nudi appoggiati sopra la sedia della postazione di fronte...questo è come si presenta la biondina del team scandinavo che fa tanto alice nel paese delle meraviglie. Gli altri indossano abitualmente vestiti che noi italiani ci faremo riguardo a portare per andar a far legna nel bosco...il vero problema è quando provano a vestisi bene, con camicia & c. e li nemeno arlecchino riuscirebbe a batterli!

pause: in teoria regolamentate (10 minuti nelle prime 4 ore, 10 nelle seconde e 30 minuti per la pausa pranzo)...in realtà ci si alza e si fa pausa un pò quando cazzo si vuole!

stress: chi è costui? parola pressochè sconosciuta al pubblico!

capo: ancora...chi è costui? Esiste solo una sorta di pseudo- responsabile che si preoccupa che tutto vada come la direzione vuole ma che lungi dall'essere paragonabile ad un Kapo all'italiana!

meeting: regolari, a volte anche utili con una costante: il cibo (patatine con tanto di salsa dove immergerle, biscotti e bevande varie). Ci sono poi altri incontri con i diversi department dell'azienda per capire chi fa cosa.

stipendio: checchè se ne dica, più alto a parità di stress, repsonsabilità e mansioni! E soprattutto pagato settimanalmente o al massimo ogni due!

ambiente: beh dopo tutto quello che ho scritto sopra non penso occorra aggiunga altro...easy easy easy!

Sarà anche presto per lasciarmi andare a tali considerazioni e di sicuro non è il lavoro dei sogni, ma se queste son le premesse.....

Thursday, December 3, 2009

Il blog compie 1 anno!!!

Ed io 31...
Oramai è diventato un compito impegnativo, ma non posso più sottrarmi visto il numero di visite in costante crescita (oserei quasi dire in progressione geometrica) e i diversi commenti lasciati da voi lettori che stimolano la mia creatività nel raccontare l'avventura downunder.
Thanks mates!
C u soon somewhere!

I numeri:

4.623 visite totali
di cui 4070
da 55 nazioni diverse,
75 post
e oltre 230 commenti!
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