Può un quattro di coppe provocare disperazione e felicità nel giro di poche ore? Per un veneto appassionato di briscola come me si.
La gioia di possedere un mazzo di carte da briscola trevigiane a Melbourne è tanta, soprattutto se si può condividere con altri conterranei l'eccitazione di una partita a briscola condita da espressioni quali: "va lissio", "xuga na taia", "xuga la nuda" etc. etc. il tutto insaporito da quei rafforzativi che spesso si sentono nelle osterie venete.
Ma se mescolando le carte te ne cade una tra la fessura della pavimentazione del courtyard e finisce un metro più in basso? E se a provocare questo è una donna che non capisce na mazza di briscola? E se ciò accade dopo solo 1 settimana dall'acquisto?
Vi assicuro che quei rafforzativi di cui sopra escono dalla bocca con la stessa frequenza con la quale il vostro P.M. spara cazzate!
E cosa si fa con un mazzo di 39 carte, a parte giocare in 3 a briscola? Nulla!
La gioia di possedere un mazzo di carte da briscola trevigiane a Melbourne è tanta, soprattutto se si può condividere con altri conterranei l'eccitazione di una partita a briscola condita da espressioni quali: "va lissio", "xuga na taia", "xuga la nuda" etc. etc. il tutto insaporito da quei rafforzativi che spesso si sentono nelle osterie venete.
Ma se mescolando le carte te ne cade una tra la fessura della pavimentazione del courtyard e finisce un metro più in basso? E se a provocare questo è una donna che non capisce na mazza di briscola? E se ciò accade dopo solo 1 settimana dall'acquisto?
Vi assicuro che quei rafforzativi di cui sopra escono dalla bocca con la stessa frequenza con la quale il vostro P.M. spara cazzate!
E cosa si fa con un mazzo di 39 carte, a parte giocare in 3 a briscola? Nulla!
Fortunatamente esiste Mc Gyver e grazie ad un pezzo di cartone, un pò di scotch ed una pinzetta per sopracciglie quella che sembrava una giornata oramai rovinata si è trasformata in eccitazione mista a sollievo.
So che pochi di voi possono capire questo post e quindi lo dedico a quell'elite di intellettuali "briscoliani" che posso condividere con me questa avventura a lieto fine.
La briscola infatti non è un semplice gioco da carte come scala 40 o altro; la briscola è un social network che feisbuc si fa le pugnette a vederla, chi non sa giocare a briscola non è degno del passaporto della repubblica marinara delle tre venezie, insomma è un segno distintivo di appartenenza non indifferente!
see ya mates!
see ya mates!

