Io sono un tipo sportivo nel senso che, oltre a praticare, amo guardare gli sport in tv: dal calcio al rugby, dal basket alla pallavolo, dal tennis allo sci passando per il ciclismo, il nuoto, la boxe, la vela, l'atletica e perchè no, anche gli sport meno "sportivi" come il biliardo, il tiro a varie cose con la pistola etc etc...ma c'è uno sport che qui in Australia fa impazzire la gente ed io non concepisco...il Cricket (pensate che a Melbourne il cricket ground è un'opera d'arte in grado di contenere 100 mila persone).
Ora, ho dovuto far ricorso a tutta la mia diplomazia per accettare il curling alle olimpiadi di torino dove due improbabili personaggi scopettavano il ghiaccio tanto per far qualcosa, ma proprio non posso concepire che si chiami sport il cricket e non me ne vogliano gli Aussie.
Per me lo sport deve essere sinonimo di fatica, sudore, tensione, muscoli, contrasti...
Vedere un uomo tutto imbellettato di bianco che prende una rincorsa di 25 metri per lanciare una pallina che se anche la lanciasse da fermo sarebbe la stessa cosa e dall'altra parte un ricevitore (ugualmente vestito ma con colori diversi) con una mazza da baseball ma con la parte dove si colpisce piatta che deve ovviamente prendere la pallina e intorno a lui 5 o 6 uomini (di non so quale squadra) pronti a ricevere e captare questa pallina prima che essa (quasi mai) finisca oltre il bordo del campo....ecco vi assicuro che uno sport di tale staticità e noia io non l'ho mai visto!
Una partita a scacchi potrebbe essere più entusiasmante!
Quando lo vidi la prima volta pensai ad uno scherzo e riflettendoci su mi dicevo...beh sarà lo sport per i pensionati della domenica o per la rieducazione dei malati mentali o una riedizione australiana di giochi senza frontiere...poi non vedendo ettore andenna cominciai ad ipotizzare che mi trovavo di fronte ad uno pseudo-curling su prato!
Ma io, come detto, sono curioso e testardo ed allora ho provato ad impormi di impararne le regole e a trovarne l'aspetto interessante; ebbene, vi assicuro che l'angelus del papa la domenica è più eccitante del cricket!
In realtà una cosa bella del cricket c'è....la birra!
E' consuetudine bere fiumi di birra durante le partite (la misura ovviamente è la pinta, qui solo gli sfigati bevono birre piccole!) allo stadio ed ho scoperto che come segno di gemellaggio le tifoserie delle diverse fazioni costruiscono il beer snake con i bicchieri vuoti. Io una cosa del genere la feci a 18 anni sempre con le bottiglie di moretti da 66cl intorno alla casa di un nostro amico (ovviamente io fui tra i più generosi contribuenti).
Uno degli eventi più importanti del panorama "crickettistico" australiano è il twenty20 che quest'anno si è giocato anche tra australia e sud africa a melbourne....onestamente non so dirvi chi ha vinto. Tanto per dare l'idea del dinamismo di questo sport una partita può durare più giorni, ecco un estratto di wikipedia "...La lunghezza delle partite (possono durare dalle sei ore a giorni interi, occasionalmente settimane), i numerosi intervalli per il pranzo e il tè e la terminologia complicata rendono difficilmente comprensibile questo sport agli spettatori poco esperti....".
Bill Bryson, un noto autore di racconti di viaggio scriveva a proposito del cricket:
"...non è vero che gli inglesi abbiano inventato il cricket come modo per rendere tutti gli altri comportamenti umani più interessanti e briosi; questo fu un mero effetto collaterale involontario. Non voglio denigrare uno sport che fa divertire milioni di individui, alcuni dei quali si svegliano e affrontano la vita con coraggio.
E' l'unico sport che contempla pause pranzo. L'unico sport che condivide il proprio nome con un insetto, il grillo. L'unico sport nel quale gli spettatori bruciano le stesse calorie dei giocatori (di più se sono solo un pò irrequieti). L'unica attività di qualsiasi tipo, oltre a forse quella del panettiere, nella quale ti puoi vestire di bianco dalla testa ai piedi e ritrovarti pulito alla fine della giornata come lo eri all'inizio.
Immaginate una specie di baseball nel quale il lanciatore, dopo ogni lancio, prende la palla dal ricevitore e cammini lentamente con quella dall'esterno verso il centro; una volta lì, dopo una pausa di un minuto per riprendersi, si volti e corra a tutta birra verso il monte di lancio prima di sparare la pallina sulle caviglie di un uomo in piedi davanti a lui che indossa un cappellino da equitazione, guantoni del genere usato per maneggiare isotopi radioattivi, e pezzi di materasso laceri su ciascuna gamba. Immaginate poi che se questo battitore non riesce a colpire la pallina in un modo che gli dia sufficiente coraggio da tentare di corricchiare per una ventina di metri con i materassi legati alle gambe non avrà nessun motivo formale per muoversi; potrebbe restare li per tutto il giorno e, di solito, ci sta anche. Se per qualche miracolo viene persuaso a compiere una rotazione cannata che lo condanna all'eliminazione, tutti i protagonisti della partita sollevano le braccia in alto e si abbracciano. A quel punto viene chiamato il tè e tutti si ritirano felici sotto un tendone lontano a corroborarsi e recuperare energie per la prossima seduta. Ora immaginate che tutto questo vada avanti a lungo e l'incontro si concluda ad autunno inoltrato e siate in ritardo sulla riconsegna di tutti i libri che avete preso a prestito dalla biblioteca. Allora avrete capito cos'è il cricket...."
Per me lo sport deve essere sinonimo di fatica, sudore, tensione, muscoli, contrasti...
Vedere un uomo tutto imbellettato di bianco che prende una rincorsa di 25 metri per lanciare una pallina che se anche la lanciasse da fermo sarebbe la stessa cosa e dall'altra parte un ricevitore (ugualmente vestito ma con colori diversi) con una mazza da baseball ma con la parte dove si colpisce piatta che deve ovviamente prendere la pallina e intorno a lui 5 o 6 uomini (di non so quale squadra) pronti a ricevere e captare questa pallina prima che essa (quasi mai) finisca oltre il bordo del campo....ecco vi assicuro che uno sport di tale staticità e noia io non l'ho mai visto!
Una partita a scacchi potrebbe essere più entusiasmante!
Quando lo vidi la prima volta pensai ad uno scherzo e riflettendoci su mi dicevo...beh sarà lo sport per i pensionati della domenica o per la rieducazione dei malati mentali o una riedizione australiana di giochi senza frontiere...poi non vedendo ettore andenna cominciai ad ipotizzare che mi trovavo di fronte ad uno pseudo-curling su prato!
Ma io, come detto, sono curioso e testardo ed allora ho provato ad impormi di impararne le regole e a trovarne l'aspetto interessante; ebbene, vi assicuro che l'angelus del papa la domenica è più eccitante del cricket!
In realtà una cosa bella del cricket c'è....la birra!
E' consuetudine bere fiumi di birra durante le partite (la misura ovviamente è la pinta, qui solo gli sfigati bevono birre piccole!) allo stadio ed ho scoperto che come segno di gemellaggio le tifoserie delle diverse fazioni costruiscono il beer snake con i bicchieri vuoti. Io una cosa del genere la feci a 18 anni sempre con le bottiglie di moretti da 66cl intorno alla casa di un nostro amico (ovviamente io fui tra i più generosi contribuenti).
Uno degli eventi più importanti del panorama "crickettistico" australiano è il twenty20 che quest'anno si è giocato anche tra australia e sud africa a melbourne....onestamente non so dirvi chi ha vinto. Tanto per dare l'idea del dinamismo di questo sport una partita può durare più giorni, ecco un estratto di wikipedia "...La lunghezza delle partite (possono durare dalle sei ore a giorni interi, occasionalmente settimane), i numerosi intervalli per il pranzo e il tè e la terminologia complicata rendono difficilmente comprensibile questo sport agli spettatori poco esperti....".
Bill Bryson, un noto autore di racconti di viaggio scriveva a proposito del cricket:
"...non è vero che gli inglesi abbiano inventato il cricket come modo per rendere tutti gli altri comportamenti umani più interessanti e briosi; questo fu un mero effetto collaterale involontario. Non voglio denigrare uno sport che fa divertire milioni di individui, alcuni dei quali si svegliano e affrontano la vita con coraggio.
E' l'unico sport che contempla pause pranzo. L'unico sport che condivide il proprio nome con un insetto, il grillo. L'unico sport nel quale gli spettatori bruciano le stesse calorie dei giocatori (di più se sono solo un pò irrequieti). L'unica attività di qualsiasi tipo, oltre a forse quella del panettiere, nella quale ti puoi vestire di bianco dalla testa ai piedi e ritrovarti pulito alla fine della giornata come lo eri all'inizio.
Immaginate una specie di baseball nel quale il lanciatore, dopo ogni lancio, prende la palla dal ricevitore e cammini lentamente con quella dall'esterno verso il centro; una volta lì, dopo una pausa di un minuto per riprendersi, si volti e corra a tutta birra verso il monte di lancio prima di sparare la pallina sulle caviglie di un uomo in piedi davanti a lui che indossa un cappellino da equitazione, guantoni del genere usato per maneggiare isotopi radioattivi, e pezzi di materasso laceri su ciascuna gamba. Immaginate poi che se questo battitore non riesce a colpire la pallina in un modo che gli dia sufficiente coraggio da tentare di corricchiare per una ventina di metri con i materassi legati alle gambe non avrà nessun motivo formale per muoversi; potrebbe restare li per tutto il giorno e, di solito, ci sta anche. Se per qualche miracolo viene persuaso a compiere una rotazione cannata che lo condanna all'eliminazione, tutti i protagonisti della partita sollevano le braccia in alto e si abbracciano. A quel punto viene chiamato il tè e tutti si ritirano felici sotto un tendone lontano a corroborarsi e recuperare energie per la prossima seduta. Ora immaginate che tutto questo vada avanti a lungo e l'incontro si concluda ad autunno inoltrato e siate in ritardo sulla riconsegna di tutti i libri che avete preso a prestito dalla biblioteca. Allora avrete capito cos'è il cricket...."
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