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Wednesday, December 9, 2009

The Australian way

Dopo 2 mesi di lavoro, oltre a cominciare a capirne qualcosa, mi permetto di fare alcune valutazioni (apparentemente esterofile) comparando l'ambiente australiano con quello del Bel Paese.
Tutto si potrebbe riassumere con una parola: easy going, ma preferisco entrare nello specifico rivelando alcuni dettagli che meglio potrebbero spiegare cosa significa lavorare downunder.
Il posto dove lavoro è composto prevalentemente da ragazzi europei di età compresa tra i 25 ed i 45 anni con un paio di eccezioni overage!

orario di lavoro: in teoria si dovrebbe iniziare alle 10 di sera ma mentre io cerco di essere il più puntuale possibile arrivando spesso con 20 minuti di anticipo, tutti gli altri cominciano un pò quando gli pare a seconda delle esigenze proprie.

abbigliamento: ecco, qui non saprei proprio cosa dire. Maglietta o canotta con fuseaux e ciabatte rigorosamente buttate sotto la scrivania e piedi nudi appoggiati sopra la sedia della postazione di fronte...questo è come si presenta la biondina del team scandinavo che fa tanto alice nel paese delle meraviglie. Gli altri indossano abitualmente vestiti che noi italiani ci faremo riguardo a portare per andar a far legna nel bosco...il vero problema è quando provano a vestisi bene, con camicia & c. e li nemeno arlecchino riuscirebbe a batterli!

pause: in teoria regolamentate (10 minuti nelle prime 4 ore, 10 nelle seconde e 30 minuti per la pausa pranzo)...in realtà ci si alza e si fa pausa un pò quando cazzo si vuole!

stress: chi è costui? parola pressochè sconosciuta al pubblico!

capo: ancora...chi è costui? Esiste solo una sorta di pseudo- responsabile che si preoccupa che tutto vada come la direzione vuole ma che lungi dall'essere paragonabile ad un Kapo all'italiana!

meeting: regolari, a volte anche utili con una costante: il cibo (patatine con tanto di salsa dove immergerle, biscotti e bevande varie). Ci sono poi altri incontri con i diversi department dell'azienda per capire chi fa cosa.

stipendio: checchè se ne dica, più alto a parità di stress, repsonsabilità e mansioni! E soprattutto pagato settimanalmente o al massimo ogni due!

ambiente: beh dopo tutto quello che ho scritto sopra non penso occorra aggiunga altro...easy easy easy!

Sarà anche presto per lasciarmi andare a tali considerazioni e di sicuro non è il lavoro dei sogni, ma se queste son le premesse.....

3 comments:

Sam said...

Scusa sono nuovo del Blog...ma che lavoro fai a Melbourne? Sembra veramente un bel posto di lavoro...

marco said...

faccio cose, vedo gente...niente di che! Una specie di ufficio commerciale...se ti dico customer care o mistery shopping ti dicono qualcosa?

Sam said...

si capito...ti invidio per la tua esperienza australiana..complimenti per il tuo blog!

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