Vorrei sottoporre alla vostra attenzione il quesito titolo di questo post. In molti ristoranti italiani di Melbourne infatti imperversa un piatto ritenuto una chic della cucina italiana, ossia la pasta con il chicken...ma voi l'avete mai mangiata in Italia la pasta col pollo? E se anche l'aveste fatto in preda a fame chimica lo ritenete un piatto tipico della cucina nostrana?
In realtà potrei anche rispondermi da solo pensando ai vari ristoranti multietnici che abbiamo nel Bel Paese. Pensate davvero che in Messico mangino quotidianamente enchiladas e tortillas che ci propinano nei mexican restaurant in Italia? Penso proprio di no altrimenti avrebbero le emorroidi tutti i giorni. E non penso nemmeno che i giapponesi mangino tutti i giorni sushi, sashimi o cucina teppanyaki (non so cosa sia ma la cacofonia di questo termine mi fa piegare dalle risate). Tutto questo per dire che la visione che ognuno di noi ha delle cucine altrui è parecchio distorta (il cinese che mangiavo in Italia mi faceva schifo, qui lo adoro!).
Come già scritto la cucina italiana all'estero deve per forza sottostare alla legge del "ma qui piace così" e quindi salse, salsine, pasta scotta e grassi a volontà fanno si che sia solo il nome della pietanza a corrispondere ma non certo i sapori, i gusti e gli aromi.
Ed in tutto questo marasma culinario io non mi sento rappresentato (mmm questa frase calzerebbe a pennello anche in altre discussioni!).
Ecco quindi che partendo dal basso, sto cercando di far capire alla mia flatmates cosa si mangia davvero in Italia...finora l'apprezzamento è stato totale con commenti che andavano da: "you are a chef" (anche qua punti di vista, sono io bravo a cucinare o sei tu che mangi come un vandalo?), amazing, unbelievable...purtroppo non sempre la mia soddisfazione viene appagata soprattutto quando essa rifiuta di accompagnare un bicchiere di cabernet shiraz ad un risotto con radicchio e salsiccia preferendogli un succo di frutta al gusto di mangopapayavocadokiwicucujanji.....
Il prossimo step sarà polenta e baccalà visto che le quaglie per il rosto de osei sono abbastanza difficili da reperire....oppure cosa ne dite di un bel gatto in umido alla vicentina?
Come già scritto la cucina italiana all'estero deve per forza sottostare alla legge del "ma qui piace così" e quindi salse, salsine, pasta scotta e grassi a volontà fanno si che sia solo il nome della pietanza a corrispondere ma non certo i sapori, i gusti e gli aromi.
Ed in tutto questo marasma culinario io non mi sento rappresentato (mmm questa frase calzerebbe a pennello anche in altre discussioni!).
Ecco quindi che partendo dal basso, sto cercando di far capire alla mia flatmates cosa si mangia davvero in Italia...finora l'apprezzamento è stato totale con commenti che andavano da: "you are a chef" (anche qua punti di vista, sono io bravo a cucinare o sei tu che mangi come un vandalo?), amazing, unbelievable...purtroppo non sempre la mia soddisfazione viene appagata soprattutto quando essa rifiuta di accompagnare un bicchiere di cabernet shiraz ad un risotto con radicchio e salsiccia preferendogli un succo di frutta al gusto di mangopapayavocadokiwicucujanji.....
Il prossimo step sarà polenta e baccalà visto che le quaglie per il rosto de osei sono abbastanza difficili da reperire....oppure cosa ne dite di un bel gatto in umido alla vicentina?
2 comments:
gato gato gato gato gato gato gato gato gato!!
Concordo!!!!! Gato gato gato gato gato
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