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Wednesday, October 14, 2009

Concetto primitivo: evitare le discussioni!

"Cos'è una retta?". "Un insieme infinito di punti." "Bravo Antonio", risponde la mestra!
"Scusi maestra, e cos'è un punto?" Chiede Pierino...silenzio...rassegnazione...incredulità!
Questo breve aneddoto serve a ricordare quanto utile sia molte volte ricorrere al titolo di questo post. Grazie infatti ad un grande insegnante di matematica delle superiori, tiro spesso fuori nelle discussioni questo "asso nella manica", rifacendomi appunto al concetto primitivo, ovverosia un punto di partenza al di sotto del quale non c'è spiegazione e sul quale siamo tutti d'accordo...o meglio, per pragmaticità ci mettiamo tutti d'accordo che un punto è un punto, that's it!
In molte presentazioni di nozioni matematiche per concetto primitivo o nozione primitiva si intende un concetto tendenzialmente semplice e generale che si rinuncia a definire mediante termini e concetti già definiti all'interno di un sistema formale, ma che si assume come uno dei fondamenti dell'esposizione.
Tutto questo chiaramente perde ogni valore non appena si inizi una discussione su uno dei due argomenti che mai, e dico mai dovrebbero essere alla base di una discussione, ovverosia politica e religione (e in Italia si potrebbe aggiungere anche il calcio...io e i miei amici siamo sulla stessa lunghezza d'onda in molte idee ma io sono juventino e loro interisti e non posso certo appellarmi al concetto primitivo che la juve è meglio delle altre...quindi evitiamo la discussione in partenza).
Quindi spesso, il miglior modo per uscir vincenti da una discussione, oltre ad evitarla è quello di rifarsi a concetti cosiddetti primitivi in modo tale che gli interlocutori partano dallo stesso principio.
Come appunto scritto sopra l'altro modo per uscirne bene è quello di evitare la discussione in partenza, non dando torto al nostro intelrocutore anche quando sappiamo benissimo che potremo dimostrarlo seduta stante. Credete forse che il vostro oppositore cambierebbe idea? No, anzi, non avendo chiesto il nostro parere, gli si darebbe l'occasione per ribadire il concetto sbagliato appena sostenuto.
E' impossibile avere la meglio su una discussione!
Perchè, come diceva il grande Dale Carnegie, "se si perde si perde, e se si vince si perde ugualmente. Perchè? Beh, ammesso di trionfare sull'altro e di avergli dimostrato che il suo punto fa acqua da tutte le parti, cosa si ottiene? Di sentirsi forti. Ma lui? E' stato messo in una condizione d'inferiorità, è stato ferito nel suo orgoglio, proverà un senso di rancore e....
E' una vittoria di Pirro perchè non si otterrà mai la simpatia dell'avversario.
Preferite una vittoria finta, accademica o la simpatia di qualcuno? Raro ottenerle entrambe!
Nel corso di una discussione si può aver ragione, ragione da vendere; ma se si vuol far cambiare idea a qualcuno, non serve a niente, è come essere dalla parte del torto."
A scanso di equivoci non ho assolutamente affermato che si debba andare sempre d'accordo, anzi, quando due persone si trovano sempre in tale condizione, una delle due è inutile.
Questo paragrafo appena scritto è la madre delle lezioni che si dovrebbero impartire in qualsiasi luogo di lavoro visto che la maggior parte di noi è costretta a lavorare per gran parte del giorno, della settimana, del mese e dell'anno e forse avere nemici nel posto dove si trascorre la maggior parte del tempo non è una cosa intelligente!

Sto diventando un bravo oratore...ora mi manca solo il lifting, la testa asfaltata, qualche televisione e un bel pò di zoccole...gli amici mafiosi ce li ho già!

5 comments:

Anonymous said...

Un punto è un qualcosa che non esiste. Una mattina un signore, che evidentemente non aveva superato la fase infantile dei perché, ha cominciato ha chiedersi: ma cosa c'è sotto? Da dove parte il tutto? Ebbene, il punto rappresenta ne più ne meno dell'equivalente dell'atomo ( o delle particelle subatomiche o di quant'altro scopriranno ) delle scienze naturali nella geometria. Non è dimostrabile, è difficilmente qualificabile, dicono che non ha area ma solo posizione e ciononostante tutta la geometria si basa su questo. Quindi la geometria non esiste e se vedete un pentagono nella realtà non è un pentagono ma un qualche cosa che ci assomiglia perchè il pentagono non esiste! Per lo stesso motivo quello che chiamate punto in grammatica non è un punto bensì un cerchio con tanto di area e circonferenza per quanto piccolo perchè, ripeto, alla fine il punto non esiste! A questo punto probabilmente i bambini si metterebbero a piangere, poi andrebbero a casa a picchiare il fratellino minore ed a staccare la testa alle bambole dei vicini, poi direbbero che il maestro è cattivo e magari un pò li tocca pure! Ah ah ah è proprio vero! Conviene stare zitti!

Nood said...

Devo ammettere Marco che in questo post sei stato molto onesto, non che negli altri tu non lo sia, ma in questo più di tutti, infatti mi sono rivisto in inutili mezz'ore a discutere con te, molto spesso dopo fiumi di vino, per arrivare poi al solito: "OK tu la pensi a modo tuo e io a modo mio, e adesso ordiniamo l'ultimo".

La discussione per definizione parte ovviamente da due posizioni contrapposte, personalmente ho il brutto vizio di avventurarmici spesso, un po' perchè ahimè son convinto di avere spesso (sempre) ragione e un po' perchè mi piace cercare di capire come la pensano gli altri e mi piace cercar di far capire agli altri come la penso io. Nella fattispecie son convinto che con te non sono quasi mai riuscito, in oltre 15 anni, nè a capirti nè a farmi capire.
NPUA
L.

Giovanni said...

No un attimo.. non è vero!!... non è che tutti voi state sbagliando, dico solo che io ho ragione!

marco said...

L'anonymous che potrebbe anche identificarsi come A.D.M. si prende la licenza di surclassare il concetto primitivo in ambito matematico da me espresso addirittura andando a parare in materie che non sapevo facessero parte del programma didattico del liceo classico ma tant'è...e per coerenza con questo post dovrei rispondere: "può essere che tu abbia ragione, forse dovrei rivedere le mie idee".
In realtà mi sento più di dire che ancora una volta l'anonymous è stato come i "cavoli a merenda"...fuori tema!

Nood: la discussione ed il confronto sono la base della consocenza e della crescita. Negli anni 80 c'erano due nazioni che dominavano il panorama mondiale:dallo sport alla politica alla scienza: USA e URSS, e questo perchè? Semplicemente perchè si confrontavano e volevano entrambe primeggiare.
Io e te abbiamo spesso cambiato idea conforntandoci ma non l'abbiamo mai ammesso perchè siamo due fuckin' orgolgiosi!

Nood said...

Vabbè mi levo l'orgoglio e dico che è vero ma onestamente non voglio essere né URSS né USA ma che ne so Prost e Senna (io sono Senna però)!

O.T.: Vai a Phillip Island a vedere il NPUA? Immagino di sì da quel che hai scritto su FB ergo I'm very :envy:

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