Ecco che puntuale (dopo il primo post) arriva il secondo post dedicato allo slang downunder in modo che questo blog, già di per se istruttivo, lo diventi ancora di più con la rubrica dedicata all'inglese o meglio a quella lingua pseudo-anglofona che parlano in questo paese.
(even) blind freddie could see that, per evidenziare una cosa ovvia che chiunque potrebbe capire/vedere senza spiegazione (su blind freddie non si sa molto)
blithered, (drunk) ubriaco, dal passato di blather (blaterare)
blood and blister, (sister), sorella, letteralmente la classica vescica o bolla di sangue sister
bloody, letteralmente insanguinato, maledetto, dall'aggettivo più usato in australia per indicare qualsiasi cosa "cool" (bloodie aussie, bloody hell)
bloody oath!, esclamazione generale di sorpresa, esasperazione ma anche di conferma (eg. bloody oath, it's fuckin' cold outside!)
bludge, quando si cazzeggia sapendo che c'è qualcosa da fare (lazy, muck around) da cui deriva bludger ossia colui che trae vantaggio dal welfare system (tanto per citare qualcuno, il fannullone)
bodgie, una cosa di bassa qualità o fatta male (bodgie job) o per indicare una persona inutile, insignificante
bogan, persona non acculturata, zotico
bog house, il cesso all'esterno
boozer, letteralmente beone, ubriacone, usato per indicare un pub
(were you) born in a tent? questo non avrebbe bisogno di spiegazione alcuna visto che si usa pure da noi con chi lascia sempre le porte aperte
do a Bradbury, aver fortuna e per capire questo bisogna rifarsi ad una finale olimpionica da "mai dire...", ecco a voi il video
buck's night, la serata di addio al celibato
bush lawyer, l'avvocato che poi si scopre essere senza arte ne parte
bush pig, una donna non proprio affascinante
by a bee's dick, con un margine estremo, piccolo (il nostro "per il rotto della cuffia", "per un pelo")
BYO, bring your own, dall'usanza di portarsi da casa le bevande (alchool) al ristorante
(even) blind freddie could see that, per evidenziare una cosa ovvia che chiunque potrebbe capire/vedere senza spiegazione (su blind freddie non si sa molto)
blithered, (drunk) ubriaco, dal passato di blather (blaterare)
blood and blister, (sister), sorella, letteralmente la classica vescica o bolla di sangue sister
bloody, letteralmente insanguinato, maledetto, dall'aggettivo più usato in australia per indicare qualsiasi cosa "cool" (bloodie aussie, bloody hell)
bloody oath!, esclamazione generale di sorpresa, esasperazione ma anche di conferma (eg. bloody oath, it's fuckin' cold outside!)
bludge, quando si cazzeggia sapendo che c'è qualcosa da fare (lazy, muck around) da cui deriva bludger ossia colui che trae vantaggio dal welfare system (tanto per citare qualcuno, il fannullone)
bodgie, una cosa di bassa qualità o fatta male (bodgie job) o per indicare una persona inutile, insignificante
bogan, persona non acculturata, zotico
bog house, il cesso all'esterno
boozer, letteralmente beone, ubriacone, usato per indicare un pub
(were you) born in a tent? questo non avrebbe bisogno di spiegazione alcuna visto che si usa pure da noi con chi lascia sempre le porte aperte
do a Bradbury, aver fortuna e per capire questo bisogna rifarsi ad una finale olimpionica da "mai dire...", ecco a voi il video
buck's night, la serata di addio al celibato
bush lawyer, l'avvocato che poi si scopre essere senza arte ne parte
bush pig, una donna non proprio affascinante
by a bee's dick, con un margine estremo, piccolo (il nostro "per il rotto della cuffia", "per un pelo")
BYO, bring your own, dall'usanza di portarsi da casa le bevande (alchool) al ristorante
1 comment:
grande! tante non le sapevo!
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