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Saturday, February 21, 2015

KL overview

Sottolineo fin da subito, onde evitare ogni fraintendimento che Kuala Lumpur non è una città dove andarci apposta a meno che non ci siano ragioni di business.
Se dovessi definirla in poche parole KL, come si usa chiamarla, altro non è che un groviglio di cemento e tangenziali disposte alla cazzo in mezzo a colline di granito con grattacieli moderni alternati a quartieri fatiscenti. Le Petronas Tower stonano come i cavoli a merenda, circondate dal nulla, difficili da raggiungere a piedi e dalla cui sommità raramente si può ammirare un panorama che giustifichi il prezzo del biglietto. Kuala Lumpur non ha il fascino autentico di Hong Kong, non è pulita ed ordinata come Singapore e non ha la ricchezza di templi di Bangkok. Leggendo la lonely planet ti accorgi come gli autori si siano sforzati di trovarne lati positivi riuscendo spesso a far passare per straordinario qualcosa di assolutamente normale. Nemica dei pedestrians per eccellenza a KL il downtown non esiste e quello che risponde al nome di Bukit Bintang è una composizione disordinata di mall di lusso raggiungibili dopo lunghe code in auto o rischiando la vita a piedi lungo marciapiedi inesistenti immersi in odori da discariche abusive.
Dalla sua i malesi (attraverso orde di migranti sfruttati come animali) stanno cercando di migliorarne la viabilità. E' infatti in corso un'opera faraonica, seppur in ritardo di 20 anni rispetto alle altre tigri del sud est asiatico sopra citate, ossia una LRT (light rail transit) che dovrebbe snellire il traffico. Dovrebbe perché i malesi sono il popolo più lazy incontrato finora, i brasiliani in confronto sono degli svizzeri e dubito che accetteranno l'idea di lasciare l'auto in garage e camminare 100 mt. per raggiungere la stazione senza un tunnel dotato di aria condizionata a 18°.
Dunque, perché vivere a KL ?
Bene nella prima riga di questo post ho scritto "a meno che non ci siano ragioni di business".
Infatti KL è logisticamente al centro del sud est asiatico, a 2 o 3 ore di volo si raggiungono Filippine, HK, Vietnam, Thailandia e Cambogia mentre per l' Indonesia si può tentare il salto con un'adeguata rincorsa.  KL poi offre lavoro (parlerò in un altro post dell'economia malese e della mancanza di figure professionali qualificate) e il costo della vita è ancora molto basso rispetto alle rivali Singapore e Hong Kong.
Devo inoltre ammettere che gli appassionati dello shopping troveranno qui la loro mecca nei numerosi ed enormi mall sparpagliati qua e la dove i malesi usano appunto trascorrere il week end.

Quindi concludendo potrei dire che KL è una città da usare come base logistica per un trip sufficientemente lungo nel sud est asiatico o come luogo in cui maturare un'esperienza professionale riuscendo a mettere da parte 4 denari.

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