translate

Saturday, February 7, 2015

Weather in Kuala Lumpur

Non potevo non dedicare il primo post narrativo al clima malese visto che una delle domande più frequenti da parte di amici e conoscenti pre-partenza era : "ma non sarà troppo caldo per te?"
Vi dico subito che qui le stagioni non esistono, c'è semplicemente una lievissima variazione di umidità tale per cui i locali usano parlare di stagione umida, quella in cui schiumi a tal punto che la maglietta funge da muta o seconda pelle e la stagione secca dove ci si limita ad espellere mediamente 3 litri di sudore al giorno.
A Novembre e Dicembre poi, forse gli unici due mesi con una parvenza di sollievo, gli acquazzoni pomeridiani creano un atmosfera incredibile. Mezzora di buio durante la quale scende un quantitativo d'acqua in grado di allagare strade e campi e dove l'uso dell'ombrello, nella malaugurata ipotesi di non riuscire a trovare riparo, ha la stessa utilità di un culo senza buco. Vedere per credere.


In quanto a temperatura, senza citare numeri, la percezione può essere facilmente così descritta: caldo, caldo bastardo, caldo schifoso.
Ovviamente i malesi hanno ben pensato di trovare rimedio a tutto ciò ricorrendo all' utilizzo di quella macchina infernale altresì denominata climatizzatore. E fin qua nulla di strano se non fosse che, assumendo una temperatura media esterna di 30 gradi, i geni del male, impostano il clima a 18° provocando emicranie e reumatismi tali che in confronto l'hangover della domenica mattina sembra una carezza sul viso.
I mall non sono dei centri commerciali bensì dei mega frigoriferi dove la gente ama trascorrere le giornate, un pò come i padovani che intasano il costo la domenica mattina nella speranza di trovare refrigerio a bocchetta paù o a treschè conca.
Si stanno già preparando infatti i prossimi mondiali di sci alpino a kuala lumpur, nel reparto surgelati dei supermarket.

No comments:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...